
Non sempre è facile per le imprese, soprattutto start-up e MPMI innovative, orientarsi alla ricerca di canali di investimento adeguati a sostenere la propria crescita in modo efficace, sulla base della propria fase di “vita aziendale” e in relazione al segmento di mercato occupato.
Per offrire un supporto e un utile strumento di autovalutazione, il Gruppo BEI (istituzione finanziaria dell’Unione europea) aveva già lanciato, esattamente un anno fa, la piattaforma Tech EU che, con un "Investment Readiness Checker" integrato, permette alle aziende di valutare la propria attrattività nei confronti degli investitori.
Tech EU, in questo primo anno di attività, si è affermata già come punto di riferimento per l’ecosistema europeo dell’innovazione, riuscendo a coinvolgere sia le imprese sia gli investitori, con oltre 1000 start-up e più di 350 fondi di venture capital.
Per le Camere di commercio, Tech Eu rappresenta un interessante canale per l’orientamento di start-up, scale-up e PMI innovative nell’individuare il miglior sostegno finanziario per il loro sviluppo, in base a un questionario che ricostruisce il profilo dell’impresa, dei fondatori e del team, la solidità del prodotto o servizio, il mercato di riferimento, la proprietà intellettuale, la conformità GDPR, le metriche finanziarie e le eventuali esigenze di supporto aggiuntivo.
Camera News n. 16/2026 (16-30 settembre)
