
Pubblicate dalla Commissione europea le nuove linee guida sugli aiuti di Stato per il sostegno e gli investimenti sociali. Una guida in continua evoluzione, che si muove in parallelo alle regole europee e che rientra nell’alveo del Clean Industrial Deal, il piano con cui la UE vuole unire lo sviluppo sostenibile dell’impresa, puntando su decarbonizzazione dell’industria e transizione green, alla qualità del lavoro e a sostenibilità ed equità sociale.
Le linee guida raccolgono le possibilità previste dalla disciplina europea per finanziare interventi con finalità sociali, per questo sono una summa dinamica, in continua evoluzione, al passo con le normative e le regole europee. Tanti gli ambiti di azione: si va dall’occupazione di lavoratori svantaggiati o disabili, alla formazione e lo sviluppo delle competenze dei lavoratori; dall’accesso ai finanziamenti per PMI e start-up all’efficienza energetica.
Se da un lato le linee guida offrono una panoramica utile agli Stati membri su quali siano le misure compatibili con le regole europee sulla concorrenza, dall’altro consentono alle imprese di avere contezza delle opportunità di sostegno pubblico disponibili sul fronte degli investimenti, in particolare legati allo sviluppo di competenze, alla transizione verde e, in particolare, risultano di grande utilità per le start-up e le MPMI poter accedere a finanziamenti che, sostenendo gli investimenti, riescono ad essere volano per la competitività e la capacità di innovazione delle imprese più giovani o più piccole.
Camera News n. 16/2026 (16-30 settembre)
