Risorse ancora disponibili per il bando sulla sicurezza delle sedi aziendali, aperto fino alla fine dell’anno

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La Camera di commercio di Firenze ha rifinanziato il disciplinare relativo al sostegno delle imprese che hanno subito le cosiddette “spaccate”, cioè furti o atti vandalici, o a quelle che vogliono comunque migliorare la protezione delle loro sedi. La misura “Negozi sicuri” ha finora principalmente sostenuto proprio le aziende che hanno installato dispositivi per la videosorveglianza dei locali aziendali, sistemi antintrusione, bandoni e porte blindate.

Anche quest’anno, perciò, la Camera ha riproposto la misura di aiuto con un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di € 1.000,00 (esclusa Iva) ed un massimo di contributo per ciascuna impresa pari 5mila euro. Le spese ammissibili riguardano il ripristino dei danni subiti a seguito degli atti vandalici (riparazione di vetrine, bandoni, porte di accesso ai locali aziendali, dehors, registratori di cassa) o per la messa in sicurezza delle sedi aziendali attraverso l’installazione di sistemi antintrusione e videosorveglianza, installazione di porte e bandoni, ecc.

Per l’elenco delle spese ammissibili si consiglia di consultare il testo del disciplinare dove è presente anche il modulo di domanda.

Per informazioni è possibile scrivere all’Ufficio Contributi della Camera di commercio: contributi@fi.camcom.it

Camera News n. 16/2026 (16-30 settembre)

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