Certificati e visure del Registro delle imprese
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Il certificato camerale è un documento soggetto a imposta di bollo e dotato di valore legale, che attesta l’iscrizione dell’impresa nel Registro delle Imprese e nel Repertorio Economico Amministrativo (REA), gestiti dalle Camere di commercio italiane.
Può essere rilasciato per le imprese iscritte presso le Camere di commercio di Firenze che risultino in regola con il pagamento del diritto annuale. Il mancato pagamento impedisce infatti il rilascio dei certificati del Registro delle Imprese, ai sensi dell’art. 24, comma 35, della L. n. 449/1997, come modificato dall’art. 17 della L. n. 133/1999.
Il certificato ha una validità di sei mesi e, durante tale periodo, attesta ufficialmente l’iscrizione dell’impresa al Registro delle Imprese e al REA.
Il certificato camerale è valido e utilizzabile nei rapporti tra soggetti privati. Non può invece essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai gestori di pubblici servizi, che acquisiscono d’ufficio le informazioni necessarie oppure accettano, nei casi previsti, le dichiarazioni sostitutive rese dall’interessato.
A differenza della visura camerale, che ha finalità esclusivamente informative, il certificato possiede valore legale certificativo.
Il certificato viene quindi richiesto quando è necessario disporre di un documento con valore legale, ad esempio nell’ambito di richieste di finanziamento, operazioni societarie o gare d’appalto. Se invece occorre soltanto consultare le informazioni aggiornate relative a un’impresa, è sufficiente richiedere una visura camerale.
Alcune informazioni disponibili nella visura camerale non sono riportate nei certificati rilasciati dal Registro delle Imprese. In particolare, il certificato non contiene:
Per consultare questi dati è quindi necessario fare riferimento alla visura camerale.
I certificati camerali sono rilasciati nelle diverse tipologie previste dal D.M. del 7 febbraio 1996.
Tra le principali tipologie rientrano:
L’elenco è consultabile al link https://www.fi.camcom.gov.it/sites/default/files/uploads/Registri_Albi_Certificazioni/Registro_Imprese/Certificati-visure/TipologieCertificatiRegistroImpreseFi.pdf.
Il certificato camerale ordinario, detto anche certificato completo, è un documento con valore legale che fornisce un quadro dettagliato e aggiornato delle principali informazioni ufficiali, giuridiche e organizzative dell’impresa, così come risultano dal Registro delle Imprese e dal REA.
Tra i dati contenuti possono figurare:
Il certificato storico è articolato in due sezioni. La prima riporta le informazioni già contenute nei certificati di iscrizione o anagrafici, mentre la seconda ricostruisce l’evoluzione dell’impresa nel tempo, includendo sia i dati precedenti sia quelli successivi all’entrata in vigore del Registro delle Imprese.
Le informazioni storiche sono distinte tra quelle provenienti dal precedente Registro ditte e quelle relative agli atti successivamente iscritti nel Registro delle Imprese.
Si tratta della tipologia di certificato più completa, poiché consente di consultare sia i dati attuali sia quelli storici dell’impresa interessata.
Per quasi tutte le tipologie di certificato è possibile richiedere l’aggiunta della dichiarazione di assenza di procedure concorsuali (fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o amministrazione controllata), comunemente denominata vigenza. Fanno eccezione il certificato di deposito e il certificato di non iscrizione.
Non può essere rilasciata per le imprese cancellate dal Registro delle Imprese.
La vigenza può essere richiesta in due forme:
La dichiarazione di vigenza è disponibile a livello nazionale, con alcune eccezioni legate alla Camera di commercio presso cui l’impresa è iscritta (ad esempio Benevento, Brindisi, Bolzano, Catanzaro, Monza e Brianza, Matera, Teramo e Treviso, per le quali il rilascio del certificato con la dichiarazione di vigenza è previsto esclusivamente presso gli sportelli camerali competenti territorialmente).
L’aggiunta della dichiarazione di vigenza non comporta costi ulteriori rispetto a quelli previsti per il certificato sul quale viene apposta.
Il certificato di iscrizione abbreviato riporta in forma sintetica alcune delle principali informazioni risultanti dal Registro delle Imprese, tra cui il numero e la data di iscrizione, le eventuali iscrizioni nelle sezioni speciali, la denominazione, il codice fiscale, la forma giuridica e la sede dell’impresa.
Rispetto al certificato ordinario, quello abbreviato non contiene l’oggetto sociale, la descrizione dell’attività e i titolari di cariche.
Il certificato di iscrizione abbreviato con poteri personali contiene le informazioni previste dal certificato abbreviato e consente di aggiungere il nominativo di una o più persone in carica, quali amministratori, procuratori o direttori tecnici, con i relativi poteri quando risultano specificati nel Registro delle Imprese.
Il certificato degli assetti proprietari riguarda le società di capitali, ad eccezione delle società quotate in borsa e delle società cooperative. Riporta la suddivisione del capitale sociale, le relative quote o azioni e i loro titolari, oltre all’elenco dei trasferimenti intervenuti in un determinato intervallo temporale.
Il certificato di società controllata riporta la denominazione dell’impresa, il capitale sociale e l’elenco delle società che esercitano attività di direzione e coordinamento nei suoi confronti, secondo quanto risulta iscritto nel Registro delle Imprese.
Il certificato di deposito evidenzia eventuali domande di iscrizione nel Registro delle Imprese ancora in fase di istruttoria, indicandone in modo generale l’oggetto fino al completamento del procedimento e all’inserimento delle relative informazioni nel Registro.
Il certificato di non iscrizione attesta che un soggetto non risulta iscritto al Registro delle Imprese.
Il modello di dichiarazione sostitutiva del certificato contiene le medesime informazioni riportate nel certificato di iscrizione dell’impresa, nella forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione.
Il documento è redatto in carta semplice, deve essere sottoscritto con firma autografa dalla persona interessata e assume valore di autocertificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000.
Il modello può anche essere scaricato gratuitamente da impresa italia.
Il Company Registration Certificate è il certificato camerale rilasciato in lingua inglese e riporta le stesse informazioni contenute nel certificato di iscrizione.
Può essere utilizzato, ad esempio, nei rapporti con soggetti esteri o nell’ambito di attività di internazionalizzazione dell’impresa. Il documento è esente dall’imposta di bollo.
Il Company Registration Certificate deve essere distinto dal Company Registration Report, che corrisponde invece alla visura camerale ordinaria in lingua inglese.
Il certificato in lingua inglese è rilasciato esclusivamente ai fini dell’utilizzo in uno Stato estero. La prima pagina contiene un QR Code che consente di verificare la corrispondenza tra il documento rilasciato e quello conservato nel Registro delle Imprese.
La Camera di Commercio non rilascia più certificati camerali con dicitura antimafia, in applicazione delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. 218/2012.
Il certificato antimafia va chiesto direttamente alla Prefettura competente per territorio.
Come richiedere un certificato
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