Cosa sono la vidimazione e la bollatura?

La vidimazione è l’adempimento mediante il quale un pubblico ufficiale, di norma la Camera di commercio o un notaio, verifica la regolarità formale di un libro o di un registro e ne attesta l’autenticità. L’operazione viene generalmente formalizzata mediante l’apposizione di un timbro e della firma sull’ultima pagina.

La vidimazione consente di certificare che il libro:

  • esiste a partire da una determinata data;
  • è stato presentato alla vidimazione prima del suo regolare utilizzo.

 

La bollatura consiste invece nell’apposizione del bollo sulle singole pagine numerate del libro. Può essere effettuata:

  • materialmente, mediante timbri a secco applicati alle pagine dei libri cartacei;
  • attraverso il pagamento dell’imposta di bollo, nel caso di libri tenuti in formato elettronico, secondo le modalità e le periodicità previste dalla normativa vigente.

Per i libri sociali delle società di capitali, quali, ad esempio, il libro delle decisioni dei soci e il libro del soggetto incaricato della revisione, sussiste l’obbligo di bollatura iniziale presso il Registro delle Imprese o presso un notaio.

Dal 2009 è inoltre soggetto a vidimazione il registro utilizzato dal commissario liquidatore di società cooperative, enti o consorzi cooperativi per annotare le operazioni di amministrazione. La vidimazione deve essere richiesta solamente alla Camera di commercio.

Per i libri contabili, come il libro giornale, il libro degli inventari e i registri fiscali, l’obbligo di bollatura iniziale è stato soppresso e l’adempimento ha quindi carattere facoltativo. Resta comunque fermo l’obbligo di tenuta dei libri, le cui pagine devono essere numerate progressivamente prima dell’utilizzo e nel rispetto delle regole previste per ciascun periodo d’imposta.

 

Bollatura di libri e registri

L’ufficio Bollatura e vidimazione si occupa di:

  • bollatura e vidimazione dei libri sociali, libri e registri previsti da leggi speciali;
  • deposito dei libri sociali delle società cessate.

Per consultare l’elenco dei libri e dei registri di più frequente utilizzo e verificare, per ciascuna tipologia, l’obbligatorietà della vidimazione e gli oneri previsti (diritti di segreteria, imposta di bollo, concessioni governative) è disponibile la tabella riepilogativa. 

 

Soggetti che possono richiedere la bollatura o la vidimazione

La bollatura o la vidimazione dei libri sociali, dei libri e registri disciplinati da leggi speciali può essere richiesta:

  • dalle imprese e dalle società che hanno la sede legale nella provincia di Firenze;
  • dalle sedi secondarie di società italiane o straniere iscritte al Registro delle Imprese nella provincia di Firenze;
  • dai soggetti non iscritti al Registro delle Imprese e da quelli iscritti al Repertorio Economico Amministrativo della provincia di Firenze.

 

Modalità di richiesta della bollatura

Per la bollatura e il deposito dei libri sociali è necessario prenotare un appuntamento tramite l’apposito Servizio online.

Per ogni appuntamento è possibile vidimare al massimo 200 pagine; pertanto, se si deve vidimare un numero superiore di pagine, è necessario prenotare più di un appuntamento.

All’appuntamento è necessario portare il modello L2 compilato, disponibile nella sezione Modulistica, e i libri da vidimare. 

Nel modulo devono essere riportati:

  • il nome del soggetto che presenta la richiesta, gli estremi di un documento di identità in corso di validità e la relativa firma autografa;
  • i dati identificativi dell’impresa, ossia ditta, ragione sociale o denominazione, insieme al numero di iscrizione al Registro delle Imprese o al Repertorio Economico Amministrativo;
  • l’indirizzo della sede e un recapito telefonico, utili per eventuali comunicazioni da parte dell’ufficio;
  • la tipologia del libro o del registro da vidimare e l’intervallo di numerazione delle pagine, con indicazione della prima e dell’ultima.

 

Lo stesso modulo può essere utilizzato per richiedere contemporaneamente la vidimazione di più libri o registri, purché siano intestati alla medesima impresa, oppure allo stesso soggetto richiedente.

Per richiedere la vidimazione e la bollatura di libri e registri, al modulo deve essere allegata la copia della ricevuta attestante il pagamento della tassa di concessione governativa, ove prevista, e 1 marca da bollo da € 16,00 ogni 100 pagine o frazione di 100.

 

La preparazione dei libri da vidimare

Prima della vidimazione, ogni pagina dei libri deve riportare:

  • la ragione sociale o la denominazione del soggetto intestatario e il codice fiscale;
  • il titolo del libro o del registro;
  • la numerazione progressiva delle pagine.

Nel caso dei libri rilegati, i dati identificativi devono essere riportati anche sulla copertina. Per i libri a fogli sciolti o mobili, la numerazione può essere attribuita al singolo foglio, a ciascuna facciata utilizzabile oppure a due facciate contrapposte. Le facciate che non vengono utilizzate devono essere barrate a cura dell’utente.

Non è consentito utilizzare nastro adesivo per collegare o ricomporre le pagine. L’eventuale presenza di fogli spezzati deve essere espressamente dichiarata e sottoscritta sia nel modello L2 sia sull’ultima pagina del libro.

 

Costi per la bollatura e la vidimazione

Gli importi da pagare per la bollatura o la vidimazione di libri variano in base alla forma giuridica del soggetto richiedente e alla tipologia di documento presentato.
 
Gli oneri comprendono:

  • i diritti di segreteria;
  • l’imposta di bollo da 16,00 euro ogni cento pagine o frazione di cento;
  • la tassa di concessione governativa, quando prevista.

 

Costo della vidimazione per le società di capitali/società consortili/enti iscritti al R.I./R.E.A.

Diritti di segreteria

I diritti di segreteria ammontano a 25,00 € per ciascun libro indipendentemente dal numero di pagine.

Il versamento dei diritti di segreteria può essere effettuato:

  • direttamente allo sportello mediante Bancomat o carta di credito appartenente ai circuiti Maestro, Visa e Mastercard (non sono accettati pagamenti in contanti);
  • prima di presentarsi allo sportello, online tramite la piattaforma PagoPA - SIPA, utilizzando la funzione di pagamento spontaneo. Durante la compilazione è necessario indicare nella causale la dicitura "Bollatura libri", seguita dalla denominazione dell’impresa intestataria dei libri da vidimare, selezionare, nel campo Servizio, la voce "Vidimazione", scegliere, nella schermata successiva, la specifica prestazione richiesta.

 

Imposta di bollo

L’imposta di bollo può essere assolta applicando sul libro una marca da bollo del valore di 16,00 euro ogni cento pagine o frazione di cento oppure mediante modello F23, indicando il codice tributo 458T. I codici ufficio da utilizzare sono TZM per Firenze, TZF per Borgo San Lorenzo, TZJ per Empoli.

 

Concessioni governative

Per le società di capitali, le società consortili e gli enti iscritti al R.I./R.E.A. la tassa ammonta a 309,87 € oppure 516,46 € se il capitale sociale o il fondo di dotazione supera la cifra di 516.456,90 €.
 
Il versamento delle somme può avvenire in due modalità:

  • per le società di nuova costituzione attraverso un conto corrente postale n. 6007 intestato a AGENZIA DELLE ENTRATE - CENTRO OPERATIVO DI PESCARA - BOLLATURA NUMERAZIONE LIBRI SOCIALI, con attestazione da allegare al modello L2;
  • per le società già esistenti attraverso il modello F24 con il codice tributo 7085

 

Dal marzo 2023 le società diverse da quelle di capitali (consorzi tra enti e imprese, contratti di rete, fondazione, associazioni ed enti economici pubblici e privati), che siano dotate di capitale e fondo di dotazione e iscritte al Registro Imprese o Rea, sono tenute al pagamento della tassa forfetaria di concessione governativa di € 309,87.
 
Sono esonerati dal pagamento dell’imposta di bollo e della concessione governativa gli enti del Terzo settore iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore, associazioni e società sportive dilettantistiche in possesso dei requisiti previsti.

Per l'esenzione dal pagamento dell'imposta di bollo e delle tasse di concessione governativa è necessario compilare il modulo, a firma del legale rappresentante, allegando la copia di un documento di identità in corso di validità dello stesso.

 

Costo della vidimazione per le ditte individuali/società di persone/mutue assicurazioni/società cooperative/banche popolari/enti pubblici non economici/aziende speciali/crediti cooperativi

Diritti di segreteria

I diritti di segreteria ammontano a 25,00 € per ciascun libro indipendentemente dal numero di pagine.

Per il registro tenuto dal commissario liquidatore degli enti cooperativi il diritto di segreteria è pari a 10,00 €.

Il versamento dei diritti di segreteria può essere effettuato:

  • direttamente allo sportello mediante Bancomat o carta di credito appartenente ai circuiti Maestro, Visa e Mastercard (non sono accettati pagamenti in contanti);
  • prima di presentarsi allo sportello, online tramite la piattaforma PagoPA - SIPA, utilizzando la funzione di pagamento spontaneo. Durante la compilazione è necessario indicare nella causale la dicitura "Bollatura libri", seguita dalla denominazione dell’impresa intestataria dei libri da vidimare, selezionare, nel campo Servizio, la voce "Vidimazione", scegliere, nella schermata successiva, la specifica prestazione richiesta.

 

Imposta di bollo

L’imposta di bollo può essere assolta applicando sul libro una marca da bollo del valore di 16,00 euro ogni cento pagine o frazione di cento oppure mediante modello F23, indicando il codice tributo 458T. I codici ufficio da utilizzare sono TZM per Firenze, TZF per Borgo San Lorenzo, TZJ per Empoli.

Nello specifico per il libro giornale e il libro degli inventari vengono richieste due marche da bollo da 16 euro ogni cento pagine o frazione di cento.

 

Concessioni governative

Per i soggetti compresi nella presente categoria viene applicata la tassa di concessione governativa nella misura di 67,00 euro ogni 500 pagine o frazione di 500 per ciascun libro.

Per le cooperative edilizie, purché iscritte nell’apposito albo tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico, è previsto un importo pari a 16,75 euro ogni 500 pagine o frazione di 500 per ciascun libro.

Il versamento delle somme deve essere fatto sul c/c postale n. 6007 intestato a: AGENZIA DELLE ENTRATE - CENTRO OPERATIVO DI PESCARA - BOLLATURA NUMERAZIONE LIBRI SOCIALI con attestazione da allegare al modello L2.
 
Sono esonerati dal pagamento dell’imposta di bollo e della concessione governativa gli enti del Terzo settore iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore, associazioni e società sportive dilettantistiche in possesso dei requisiti previsti.

Per l'esenzione dal pagamento dell'imposta di bollo e delle tasse di concessione governativa è necessario compilare il modulo, a firma del legale rappresentante, allegando la copia di un documento di identità in corso di validità dello stesso.

 

Tabella riassuntiva dei costi

 

La vidimazione per la trasformazione delle società in corso d'anno

Quando una società di persone, ad esempio una Società in nome collettivo, si trasforma nel corso dell’anno in una società di capitali, come una Società a responsabilità limitata, la vidimazione obbligatoria dei nuovi libri sociali comporta il pagamento della tassa forfettaria di concessione governativa riferita all’anno in corso.

 

Deposito dei libri delle società cessate

L'Ufficio vidimazione e bollatura riceve anche le richieste di deposito dei libri sociali delle società cessate. Per il deposito è necessario presentare:

  • un apposito modulo con allegato il documento di identità in corso di validità del firmatario o del dichiarante e una marca da bollo;
  • l’elenco dei libri da depositare in duplice copia;
  • il pagamento dei diritti di segreteria pari a 90,00 € viene effettuato direttamente allo sportello tramite Bancomat o carta di credito appartenente ai circuiti Maestro, Visa e Mastercard. I pagamenti in contanti non sono accettati.

 

Bollatura di formulari rifiuti e registri contabilità lavori

A decorrere dal 13 febbraio 2025 sono entrati in vigore i nuovi modelli di Formulario di identificazione dei rifiuti FIR che prevedono esclusivamente la vidimazione digitale; pertanto, i formulari redatti secondo i precedenti modelli non possono più essere utilizzati, anche se già vidimati.

Dal 13 febbraio 2026, inoltre, le Camere di commercio non vidimano più i registri cartacei di carico e scarico dei rifiuti. La tenuta e la vidimazione dei nuovi registri devono essere effettuate esclusivamente in modalità digitale tramite RENTRI. (Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità Rifiuti) disponibile al link https://www.rentri.gov.it/it.

Anche i registri cartacei conformi ai modelli precedenti cessano di essere utilizzabili, indipendentemente dall’avvenuta vidimazione.

Resta prevista un’eccezione per i registri utilizzati dalle Forze armate, dalle Forze di polizia e dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Poiché tali amministrazioni non sono iscritte al RENTRI, le Camere di commercio continueranno a vidimare i relativi registri cartacei anche dopo il 13 febbraio 2026, fino all’adozione dello specifico decreto ministeriale previsto dall’articolo 188-bis, comma 2, del D.Lgs. 152/2006.

I registri intestati a queste amministrazioni dovranno essere conformi al modello contenuto nell’Allegato 1 del D.M. 59/2023.

 

Modulistica

 

Riferimenti normativi

I principali riferimenti normativi della disciplina trattata comprendono:
 

  • D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, articolo 188-bis, comma 2 che disciplina il sistema di tracciabilità dei rifiuti e il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti – RENTRI;
  • D.M. 4 aprile 2023, n. 59, Allegati 1,2 che regolamentano il RENTRI;
  • Decreto Interministeriale 17 luglio 2012 del Ministero dello Sviluppo economico (Tabella A) e successive modificazioni e integrazioni che stabiliscono e aggiornano i diritti di segreteria dovuti per i servizi prestati dalle Camere di commercio;
  • D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 Tariffa, Parte I, articolo 16, lettera a) che disciplina l’imposta di bollo applicabile ai libri e ai registri soggetti a numerazione e bollatura;
  • D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 641 articolo 23, nota 3, della Tariffa allegata che disciplina la tassa annuale forfettaria di concessione governativa dovuta dalle società di capitali per la numerazione e la bollatura dei libri sociali;
  • Legge n. 289/2002, articolo 90 che contiene disposizioni riguardanti la costituzione, il funzionamento e il regime delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche;
  • D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 che contiene la disciplina generale dell’IVA, compresi gli obblighi di tenuta e conservazione dei registri e dei documenti fiscali;
  • D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 che disciplina l’accertamento delle imposte sui redditi e la tenuta e conservazione delle scritture contabili.
Contatti

Ufficio staccato di Empoli

Indirizzo
Via delle Fiascaie, 12 - 50053 Empoli - FI (1° piano - sede di ASEV Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa)
Telefono
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lunedì 8,30-13,00 - mercoledì 8,30-13,00 e 14,00-15,30 - venerdì 8,30-13,00 su appuntamento da prendere nella sezione Servizi online

Ufficio staccato di Borgo San Lorenzo

Indirizzo
Via Togliatti, 45 - 50032 Borgo San Lorenzo - FI (sede dell'Unione Montana dei Comuni del Mugello)
Telefono
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sportello.borgo@fi.camcom.it
Orari

martedì 8,30-13,00 e 14,00-15,30 - giovedì 8,30-13,00 su appuntamento da prendere nella sezione Servizi online

 

 

Ultima modifica
Gio, 15/10/2026 - 17:06