
Sono 297 le imprese benefit in Toscana. Lo rivela la nuova edizione della Ricerca Nazionale sulle società benefit 2025 realizzata da Nativa, il Research department di Intesa Sanpaolo, InfoCamere, l’Università di Padova, la Camera di commercio di Brindisi-Taranto e Assobenefit. La ricerca disegna un quadro di assoluta dinamicità delle società benefit.
Secondo l’analisi il 20% delle società benefit investe oltre il 5% del fatturato in iniziative sociali e ambientali, a fronte di appena il 6% delle imprese non-benefit; il 48% delle società benefit integra valutazioni d’impatto ambientale e sociale in tutti i processi decisionali, a fronte del 23% delle non-benefit; nel 76% dei casi le imprese indicano soddisfazione dei dipendenti dal passaggio a benefit, aumentando il senso di appartenenza e migliorando la qualità dell’ambiente di lavoro. I maggiori benefici segnalati dal passaggio a società benefit sono il miglioramento del posizionamento sul mercato, delle relazioni con la comunità locale e del clima aziendale. Negli statuti il 55% delle finalità di beneficio comune è orientato al sociale.
Società benefit è uno status giuridico adottato da imprese che, oltre allo scopo di distribuire gli utili, dichiarano e certificano di perseguire una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, ambiente e stakeholder, impegnandosi a valutare in maniera trasparente il proprio impatto.
Camera News n. 6/2026 (1-16 aprile)
