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Informazioni generali sul Diritto Annuale

IL DIRITTO ANNUALE

Le imprese iscritte nel Registro delle Imprese e, dal 2011, anche i soggetti iscritti solo nel REA (Repertorio Economico Amministrativo), devono versare ogni anno il diritto annuale.

Gli importi sono definiti per decreto del Ministero dello Sviluppo Economico in base ad una ripartizione tra soggetti che pagano in misura fissa e soggetti che pagano proporzionalmente al fatturato dell'esercizio precedente, sulla base di scaglioni predefiniti.

Ai sensi dell’art. 18, c. 10 della L. 580/93, è facoltà della singola Camera deliberare una maggiorazione (fino ad un massimo del 20% degli importi ministeriali) per il coofinanziamento di iniziative aventi per scopo l'aumento della produzione ed il miglioramento delle condizioni economiche della circoscrizione territoriale di competenza.

Per i soggetti iscritti al Registro Imprese il diritto è dovuto per la sede legale ed anche per ogni unità locale, rispettivamente alla/e Camera/e di Commercio di relativa iscrizione.
Per i soggetti solo REA il diritto deve essere versato esclusivamente per la sede e non per eventuali unità locali.

Per le imprese o unità locali iscritte in corso d'anno il diritto deve essere pagato entro 30 giorni dalla richiesta di iscrizione.
Per le imprese già iscritte il diritto deve essere versato entro il termine per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.
In entrambi i casi, entro un anno dalla relativa scadenza, sarà possibile regolarizzare i mancati pagamenti tramite ravvedimento operoso.

A partire dal 1º gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento del diritto, alle imprese che non abbiano ancora effettuato il versamento, non verrà rilasciato il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio (art. 24, co. 35, L. 27/12/1997, n. 449).

Anche in caso di imprese inattive, in liquidazione o con partita IVA cessata, il diritto annuale continua ad essere dovuto fino all’anno in cui viene richiesta la cancellazione dal Registro delle Imprese. Il diritto relativo all'anno in cui viene richiesta la cancellazione dal Registro non è dovuto solo nel caso in cui la domanda sia presentata entro il 30 gennaio con causa cessazione entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

Il pagamento deve essere eseguito in unica soluzione tramite il modello di pagamento unificato F24 TELEMATICO.

Le imprese che hanno trasferito la sede legale da una provincia ad un’altra versano il diritto alla sola Camera di provenienza, presso cui erano iscritte alla data del 1° gennaio.

 

Data di redazione: 24/4/2015

 

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