Il quadro geopolitico sta cambiando la politica internazionale sta influenzando sempre di più le relazioni economiche su scala locale, dopo la grande recessione innescata dai mutui subprime, quasi venti anni fa, gli eventi improvvisi e dirompenti si sono susseguiti con una maggior frequenza rispetto al passato. Il nostro rapporto pur presentano un aggiornamento con i dati disponibili a inizio marzo, rappresenta una guida per il contesto economico locale e il relativo sistema d'impresa, che deve fare i conti con un ambiente esterno sempre più articolato e complesso. L'ultima crisi mediorientale si inserisce in un momento in cui l'economia fiorentina si stava riprendendo, pur non garantendo livelli di crescita sostenuti, margini di recupero sono emersi, financo al comparto industriale, interrotti bruscamente dalla guerra in Medio Oriente, con i rialzi delle quotazioni degli energetici. La congiuntura economica risentirà notevolmente dei cambiamenti nel quadro geopolitico internazionale nel corso dei primi mesi del 2026, o perlomeno fino a che non si arriverà ad un accordo. L'impatto economico potrà essere incisivo e molto dipenderà dalla durata del conflitto e allo stato attuale non ha molto senso fare previsioni da qui a fine anno. Il potere d'acquisto delle famiglie risentirà sicuramente dei primi effetti così come le aspettative delle imprese in termini di profittabilità e attività di investimento, con un rallentamento de ciclo locale.
