La Direttiva (UE) 2026/799 del 30 marzo 2026 e le ripercussioni sul codice della crisi
Il lungo cantiere delle riforme concorsuali, iniziato con la legge delega n. 155 del 2017 e formalmente chiuso con l’ultimo decreto correttivo del 2024 (d.lgs. n. 136 del 2024), è destinato a riaprirsi con l’adozione della direttiva (UE) 2026/799 del 30 giugno 2026, che armonizza alcuni aspetti in materia di insolvenza e che avrà ripercussioni sul codice della crisi.
L’Osservatorio sulle Crisi di impresa dedica alla direttiva un pomeriggio di studio e di confronto venerdì 16 ottobre 2026 dalle 14.30 alle 18.30 nell’Auditorium della Camera di Commercio (Piazza Mentana 1 – Firenze).
Al convegno sarà possibile seguire i lavori che hanno portato all’adozione della Direttiva (UE) 2026/799, grazie alla presenza tra i relatori - coordinati da Maria Novella Legnaioli (giudice delegata in Firenze) – di Massimo Ferro (Presidente di Sezione della Corte di cassazione) che è stato designato quale esperto per conto dell’Italia nei negoziati che hanno portato all’adozione della direttiva. Prenderanno parte ai lavori anche due autorevoli esponenti del mondo accademico e professionale, che da sempre si cimentano con i temi sui quali impatta la Direttiva Insolvency 2026, come Niccolò Abriani (Ordinario di diritto commerciale nell’Università di Firenze) ed Eduardo Savarese (Ordinario di diritto internazionale nell’Università Federico II di Napoli). I lavori del convegno saranno introdotti da Giuseppe Salvini, Segretario generale della Camera di Commercio di Firenze.
L’evento è accreditato da parte dell’ODCEC di Firenze e in corso di accreditamento da parte dell’Ordine degli Avvocati di Firenze.
Ulteriori informazioni e il programma sono nella pagina dedicata del sito dell’OCI.
