Intervento a sostegno dell’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze anno 2026
Finalità dell’intervento
La Camera di commercio di Firenze ha stanziato la somma di € 247.170,00 al fine di rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali e promuoverne la competitività attraverso il sostegno all’acquisizione di servizi per favorire l’avvio o lo sviluppo del commercio internazionale anche attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi e le nuove tecnologie digitali.
Destinatari
Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo, presentino i seguenti requisiti:
- siano micro o piccole o medie imprese come definite dall’allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014;
- abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Firenze;
- siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Firenze;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
- risultino in regola con gli adempimenti previdenziali ed assistenziali (DURC);
- non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135;
- non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette alle procedure concorsuali di cui al R.D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni o alle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al D.Lgs. 12.01.2019 n. 14;
E’ sempre precluso l’accesso alle agevolazioni, senza alcuna possibilità di regolarizzazione nel caso di:
- sussistenza di una causa di decadenza, di sospensione o di divieto prevista dall’art. 67 dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al D.Lgs. 06.09.2011, n. 159, o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84, comma 4 del medesimo Codice;
- applicazione della sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del D.Lgs. 08.06.2001, n. 231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
- condanna dei legali rappresentanti o degli amministratori del proponente, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda. La preclusione, in ogni caso, non opera quando il reato è stato depenalizzato oppure quando è intervenuta la riabilitazione oppure, nei casi di condanna ad una pena accessoria perpetua, quando questa è stata dichiarata estinta ai sensi dell'articolo 179, settimo comma, del Codice Penale, oppure quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna oppure in caso di revoca della condanna medesima;
- per le imprese obbligate, inadempimento dell’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’art. 1, comma 101, della L. 30.12.2023, n. 213.
I suddetti requisiti qualora non posseduti non possono essere regolarizzati e determineranno il rigetto della domanda di contributo ad eccezione della regolarità del pagamento del diritto annuale camerale che potrà essere integrato durante la fase istruttoria.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.
Descrizione dell’intervento
L’intervento è strutturato in un’unica fase che prevede la presentazione della domanda di contributo per interventi già realizzati nella sede legale e/o unità operative poste nella provincia di Firenze.
Alla domanda dovranno essere allegate le fatture e le relative quietanze riferite alle spese sostenute per:
Linea 1 - Fiere Italia
a) spese per la partecipazione a mostre/fiere anche digitali, compresa quota di iscrizione ed allestimento, inserite nel Calendario 2026 delle Manifestazioni Fieristiche Internazionali svolte in Italia pubblicato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di cui al seguente link: https://www.regioni.it/home/nuovo-calendario-fieristico-2026-2662/ (ad esclusione della Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze);
Linea 2 - Fiere UE ed Extra UE
b) spese per la partecipazione a mostre/fiere anche digitali svolte all’estero in Paesi UE ed extra UE (compresiSvizzera, Principato di Monaco, Liechtenstein, Andorra, San Marino): realizzazione di spazi espositivi (virtuali o, laddove possibili, fisici, compreso il noleggio e l’eventuale allestimento, nonché l’interpretariato e il servizio di hostess), comprendendo anche la quota di partecipazione/iscrizione e le spese per l’eventuale trasporto dei prodotti (compresa l’assicurazione).
In caso di pagamenti anticipati (es. acconti) per manifestazioni di cui ai punti a) e b), svolte a partire dall’1 gennaio 2026, sono considerate ammissibili le spese sostenute anche in data antecedente al 1° gennaio 2026.
Linea 3 - Altre tipologie di spesa
c) spese per l’ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie per l’esportazione in paesi stranieri o a sfruttare determinati canali commerciali esteri (es. GDO);
d) spese per la protezione del marchio/brevetto dell’impresa all’estero;
e) spese per lo sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo di un digital export manager;
f) spese per la partecipazione ad incontri d’affari in presenza svolti all’estero tra buyer internazionali e operatori nazionali;
g) test di mercato con esposizione di prodotti in showroom ed altre location idonee a seconda della tipologia di prodotto;
h) assistenza legale/organizzativa/contrattuale/tecnico specialistica per la finalizzazione di contratti d’affari, partecipazione a gare europee ed internazionali, consulenza su fiscalità internazionale, consulenza doganale;
i) spese per campagne di marketing digitale in lingua straniera rivolte esclusivamente a paesi esteri, (sono ammissibili le sole spese vive per la realizzazione delle campagne fatturate dalle piattaforme).
Non sono ammissibili le fatture emesse da soggetti aventi legali rappresentanti, amministratori, soci in comune con il soggetto richiedente il contributo camerale.
Nella fase istruttoria della domanda di contributo, l’ufficio camerale verificherà il possesso dei requisiti delle imprese ed in particolare, attraverso la piattaforma online dell’INPS, la regolarità degli adempimenti previdenziali e assistenziali relativa all’impresa (DURC) e, in caso di società di persone, ai soci.
Si ricorda che qualora si rilevi un DURC non regolare, la domanda di contributo sarà rigettata.
La verifica della regolarità del DURC verrà ripetuta qualora lo stesso, risultato regolare alla data di presentazione della domanda, scada prima dell’adozione del provvedimento dirigenziale di concessione e liquidazione del contributo.
In questo caso qualora si rilevi un DURC non regolare la Camera di Commercio procederà con il cosiddetto “intervento sostitutivo” ovvero trattenendo dall’erogazione del contributo l’importo corrispondente all’inadempienza, per il successivo versamento diretto agli enti previdenziali e assicurativi (INPS, INAIL e Cassa Edile).
Ammontare del contributo
Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili con un minimo di spesa di € 1.000,00 (esclusa Iva).
Il contributo massimo per le spese sopra indicate è così modulato:
Linea 1 – Fiere Italia € 2.000,00
Linea 2 – Fiere UE ed Extra UE € 5.000,00
Linea 3 – Altre tipologie di spesa € 2.500,00
Il massimale di contributo per ogni singola impresa sarà pari ad € 7.000,00,
Alle imprese in possesso del rating di legalità, oppure in possesso della certificazione della parità di genere (in corso di validità) o in caso di società benefit o in caso di imprese giovanili (all’interno della cui compagine sociale sia presente almeno un giovane sotto i 35 anni di età (nato quindi a partire dall’01.01.1991) verrà riconosciuta una premialità di € 250,00 nel rispetto del limite del 100% delle spese ammissibili e dei massimali relativi agli aiuti de minimis.
Modalità di invio delle domande di contributo
A pena di esclusione, le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma (gratuita) RESTART accedendo al link: https://restart.infocamere.it a partire dalle ore 12:00 del 19.06.2026 e fino alle ore 16 del 31.12.2026, salvo chiusura anticipata del disciplinare per esaurimento dei fondi disponibili.
Il disciplinare sarà visibile sulla piattaforma solo a partire dalle ore 12:00 del 19.06.2026.
Nel sistema informatico andrà selezionato il Bando denominato “Camera Commercio Firenze – Intervento internazionalizzazione 2026”.
Le domande di contributo potranno essere inviate:
- dal legale rappresentante del soggetto richiedente;
- da un intermediario delegato dallo stesso all’invio delle pratiche telematiche, indicandone il nome all’interno del modulo di domanda.
Per l’invio telematico è necessario seguire le istruzioni delle apposite Guide aggiornate e disponibili ai seguenti link:
- https://restart.infocamere.it/aiuto nel caso di invio diretto da parte dell’impresa richiedente (Sezione beneficiari colore arancione)
- https://restart.infocamere.it/intermediari/aiuto nel caso di invio da parte di un intermediario delegato dall’impresa (Sezione intermediari colore blu)
Documentazione necessaria
- Modulo di domanda reperibile nella sezione Modulistica firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria;
- Fatture elettroniche, laddove previste, in formato xml o in formati dai quali si evinca comunque che le fatture sono disponibili nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate;
- Copia delle quietanze di pagamento delle suddette fatture
- Copia dei report delle campagne realizzate di cui alla lettera i) Linea 3 – Altre tipologie di spesa
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in materia di Codice antimafia (reperibile nella sezione Modulistica);
- Copia della Polizza assicurativa a copertura dei danni prevista dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, in corso di validità (ad eccezione delle imprese agricole esonerate dall’obbligo);
- Copia della certificazione della parità di genere, per usufruire della premialità prevista dal disciplinare.
Tutti i documenti sopra indicati dovranno essere firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria in formato Cades estensione .p7m
Dopo aver compilato tutti campi richiesti dalla piattaforma ed avere allegato i documenti di cui al precedente punto il sistema genererà automaticamente un Modello riepilogativo dei dati inseriti che dovrà essere firmato digitalmente e inserito nella domanda stessa. La sottoscrizione digitale di tale modello può avvenire da parte dell’imprenditore o dell’intermediario delegato.
Una volta inviata la pratica telematica, dalla Lista richieste attraverso il Menu Azioni è possibile scaricare la ricevuta attestante l’avvenuta acquisizione della richiesta.
Le domande saranno considerate irricevibili e pertanto escluse d’ufficio senza comunicazione di preavviso di rigetto nei seguenti casi:
- imprese che non hanno un profilo sul portale SostegnoExport (progetto SEI – Sostegno all’export dell’Italia) e che non hanno compilato il relativo questionario;
- domande inviate con modalità diverse dall’utilizzo della piattaforma telematica RESTART;
- mancanza del modulo di domanda;
- modulo di domanda non firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente il contributo;
- completa mancanza delle fatture;
- domande inviate attraverso gli sportelli telematici aperti in contemporanea per altri bandi camerali o di altri enti;
- mancanza della polizza assicurativa a copertura dei danni catastrofali (ad eccezione delle imprese agricole esonerate dall’obbligo).
Informazioni sul disciplinare
Camera di Commercio di Firenze
U.O. Gestione interventi promozionali, bandi e disciplinari – Tel. 055-2392139
e-mail: contributi@fi.camcom.it
Informazioni sulla piattaforma Restart
Per assistenza tecnica della piattaforma ReStart (Infocamere) per invio diretto della domanda da parte delle imprese:
è attivo dalle 9.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì un servizio accessibile dal seguente link
https://restart.infocamere.it/aiuto oppure al numero telefonico 049 2015200
Per assistenza tecnica della piattaforma ReStart (Infocamere) per invio della domanda da parte dei soggetti intermediari:
è attivo dalle 9.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì un servizio accessibile dal seguente link
https://restart.infocamere.it/intermediari/aiuto oppure al numero telefonico 049 2015200
