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TIA (Tariffa di Igiene Ambientale): informazioni per gli utenti

Osservatorio sul sistema dei rifiuti

 

Elemento grafico

Il Settore dei Servizi Pubblici Locali (mobilità, servizio idrico, gestione dei rifiuti, energia) è ormai uno dei comparti più importanti dell'area fiorentina sia per dimensioni delle imprese presenti, sia per l'impatto che le attività svolte hanno sul tessuto imprenditoriale. La Camera di Commercio ha deciso di realizzare un progetto mirato al miglioramento della competitività del sistema economico locale favorendo il confronto tra le aziende di servizio pubblico e le imprese del territorio.
Per l'avvio del progetto, inizialmente è stato individuato il settore dei rifiuti in quanto è il settore che in questo momento sta vivendo, da un lato una fase di sviluppo per le ipotesi di realizzazione impiantistica e di fusioni aziendali e, dall'altro, necessita di una maggiore integrazione con l'imprenditoria locale per il raggiungimento di obiettivi condivisi. A tal fine la Camera ha costituito un Osservatorio sul sistema dei rifiuti che vede la presenza di rappresentanti delle aziende di servizio pubblico, delle associazioni di categoria e dell'amministrazione pubblica.
L'Osservatorio si è insediato lo scorso 18 novembre e ha adottato il seguente programma di attività:
1) inserimento nel sito camerale di alcune pagine dedicate alla Tariffa di Igiene Ambientale; discussione in merito all'ipotesi di adozione di un regolamento TIA omogeneo da parte dei comuni dell'area fiorentina; attivazione di uno sportello di conciliazione a cui ricorrere per la risoluzione delle controversie in materia di TIA;
2) censimento delle unità immobiliari ai fini dell'individuazione di forme di elusione ed evasione tariffaria per una ottimale progettazione del servizio di Igiene Urbana.

Tariffa di igiene ambientale

Cos'è
La Tariffa di Igiene Ambientale (TIA) ha sostituito nella maggior parte dei Comuni la tassa rifiuti solidi urbani (Tarsu) in applicazione di quanto previsto dal decreto legislativo 22/97 (Decreto Ronchi). La Tariffa viene approvata dal Comune e risponde a tre principi fondamentali: sostenibilità ambientale, perché auspica comportamenti virtuosi rispetto all'ambiente; sostenibilità economica, con equilibrio tra entrate e uscite in quanto la tariffa copre interamente i costi sostenuti per il servizio di gestione dei rifiuti urbani, ed equità contributiva , poiché si paga solo per il servizio effettivamente fornito.

Come si compone
La tariffa è la somma di due quote:

- quota fissa che viene determinata in base ai costi fissi del servizio di gestione dei rifiuti urbani (spazzamento stradale, investimenti e ammortamenti degli impianti);
- quota variabile che viene rapportata alle quantità di rifiuti prodotti e raccolti, al servizio fornito e all'entità dei costi di gestione.
Per calcolare la tariffa delle utenze domestiche occorre moltiplicare la superficie dell'immobile per la quota fissa e sommare a tale importo la quota variabile che cambia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare ma non è influenzata dalla superficie. Per calcolare la tariffa delle utenze non domestiche occorre moltiplicare la superficie dell'immobile sia per la quota fissa sia per quella variabile e sommare il prodotto delle sue operazioni. In alcuni casi, secondo la tipologia di attività svolta, le superfici assoggettate a parte fissa non lo sono a quella variabile. Agli importi così ottenuti vanno poi aggiunti l'Iva e un Tributo Provinciale.

Chi la deve pagare
Tutti coloro che occupano a qualsiasi titolo locali o aree scoperte operative a qualsiasi uso adibiti esistenti nel territorio comunale, compreso coloro che occupano i locali o le aree scoperte solo temporaneamente. Devono pagare la tariffa e presentare la denuncia tutti i componenti del nucleo familiare e/o i conviventi e coloro che utilizzano i locali.
Utenza domestica: si presume l'occupazione o la conduzione dalla data di stipula del contratto o dall'acquisizione della residenza
Utenza non domestica: si presume l'utilizzo dei locali dalla data di rilascio dell'autorizzazione all'utilizzo

Per avere maggiori informazioni sulla Tariffa di Igiene Ambientale, sull'Ente gestore del servizio rifiuti accedi alla mappa dei comuni della Provincia di Firenze

 

Data di redazione: 17/9/2008

 

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