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Mancato pagamento e sanzioni

A partire dal 1º gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento del diritto, alle imprese che non abbiano ancora effettuato il versamento, non verrà rilasciato il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio (art. 24, co. 35, L. 27/12/1997, n. 449).
Il tardato od omesso pagamento del diritto annuale comporta l’applicazione di sanzioni amministrative secondo le disposizioni stabilite dalla legge e dal D.M. 27/01/2005, n. 54.
La misura della sanzione è compresa tra il 10 e il 100% dell'ammontare del diritto dovuto (art. 4, co. 1, D.M. 27/01/2005, n. 54).
Nei casi di tardivo versamento si applica la sanzione del 10% (art. 4, co. 2, D.M. 27/01/2005, n. 54).
Nei casi di omesso versamento si applica la sanzione del 30% (art. 4, co. 3, D.M. 27/01/2005, n. 54).

Trascorso un anno dalla scadenza prevista per il pagamento del diritto annuale, non è più possibile effettuare il ravvedimento operoso (vedi sezione “Ravvedimento operoso").

I RUOLI
La Camera di Commercio di Firenze, per l'applicazione delle sanzioni a carico dei contribuenti inadempienti (es.: omessi, incompleti, tardati versamenti, versamenti con omesso pagamento dello 0.40%) utilizza lo strumento dei ruoli.

In seguito all'emissione del ruolo, il competente Agente della riscossione (ad esempio, per la provincia di Firenze: Equitalia Centro S.p.A.) notifica una cartella di pagamento così composta:

1) L’intestazione contiene i dati del contribuente: nome o denominazione, indirizzo, codice fiscale,...ecc.
Nel caso di società di persone la cartella viene notificata anche ai soci in qualità di coobbligati in solido al pagamento. In tal caso il pagamento da parte di un socio estingue il debito della società.
Per le società di capitali in liquidazione è prevista la notifica presso il liquidatore.

2) La parte tabellare presenta una riga per ogni codice tributo:
· il codice tributo 961 indica il diritto annuale da versare parzialmente o totalmente a seconda dei casi; a fianco del codice è indicato l’anno di competenza a cui si riferisce;
· il codice 962 si riferisce alla sanzione applicata in base a quanto previsto dal decreto 54/2005;
· il codice 992 si riferisce agli interessi, calcolati dalla scadenza del diritto annuale al giorno di pagamento o, in caso di omesso pagamento, alla data di emissione del ruolo, secondo il tasso legale vigente.

L'importo richiesto nella cartella di pagamento potrà essere pagato tramite il bollettino allegato, in banca o alla posta o direttamente allo sportello del competente Agente della riscossione che per la provincia di Firenze è Equitalia Centro S.p.A. con sedi in Via Baracca 134/a, ang. Via Baracchini - Firenze, e Via Ponte alla Formicola, 34 - Scandicci.

RICHIESTA DI RIESAME DELLA CARTELLA
Il contribuente, nel caso in cui ritenga illegittima o infondata la cartella, può presentare al Segretario Generale della Camera di Commercio di Firenze richiesta di riesame in autotutela, mediante presentazione di memorie difensive, al fine di ottenere l’eventuale annullamento totale o parziale della medesima. La presentazione di memorie difensive, in sede di autotutela, non interrompe, né sospende il termine per la proposizione del ricorso di fronte alla Commissione Tributaria ed è sempre possibile anche decorso tale termine.

RICORSO ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE
Avverso la cartella di pagamento è possibile proporre ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Firenze entro 60 giorni dalla data di notifica della stessa. Il ricorso deve essere notificato, altresì, alla Camera di Commercio di Firenze tramite Ufficiale Giudiziario, o mediante spedizione a mezzo posta in plico raccomandato senza busta con avviso di ricevimento, ovvero mediante consegna a mano presso la Segreteria Generale della Camera di Commercio di Firenze.

 

Data di redazione: 18/5/2012

 

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